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Scandal – 3×08 Vermont (Vermont is for Lovers, Too)

Scandal Stagione 3

Olivia e il team dei gladiatori devono gestire una potenziale crisi con la campagna Josie Marcus mentre indagano sull’Operazione Remington. Cyrus, nel frattempo, cerca di abbattere la campagna del vice presidente Sally. Fitz e Olivia: qualcosa tra loro cambierà. Puntata davvero ricca di avvenimenti, da non perdere. Ecco il video promo dell’episodio.

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Anticipazioni e Spoiler

Maya (la mamma di Olivia è viva!) vuole vedere Olivia prima che Commando, Eli/Rowan Pope (Joe Morton) il padre di Olivia, la trasferisca in un’altra prigione, inaccessibile e molto lontana. Lei è stata rinchiusa in quella cella per oltre 20 anni, nascosta dal sistema giudiziario statunitense. Rowan le dice che non è possibile e Maya è devastata, al punto di cercare di suicidarsi, mordendosi a sangue i polsi per provocare un’emorragia. Viene trovata svenuta nella sua cella e trasferita per le cure. Il medico spiega a Rowan che Maya si riprenderà.
Olivia sa di essere ad un passo dalla scoperta della verità sull’Operazione Remington, ma la guardia di sicurezza che avevano rintracciato e che era il loro collegamento a Omar Dresdan viene assassinata. La squadra cerca le riprese video dell’accaduto e non sa minimamente che il killer è appena entrato nell’ufficio portando con se i caffè. Charlie, che ha sedotto e portato con l’inganno Quinn a uccidere la guardia, è in possesso del video originale che mostra l’accaduto. Ora Quinn ha le mani legate ed è sotto scacco del B613, e, come membro del B613, deve riferire tutto ciò che accade nell’ufficio di Olivia a Charlie. Quinn incontra Jake in un ufficio nei pressi della scena del delitto e gli consegna il video di sorveglianza che, dice lei, era andata a prendere. Ovviamente il video è stato manomesso e la scena dell’assassinio cancellata, ma un riflesso in una porta di vetro potrebbe svelare l’identità del killer, tramite la ricostruzione dell’immagine per la quale saranno necessarie svariate ore.
Charlie, nel frattempo fa sapere a Rowan che la squadra di Olivia sta ancora investigando su Omar Dresdan. Sono ancora in alto mare. Rowan gli dice di fare ciò che sa nel caso in cui Quinn venga scoperta. Poi tira fuori dei ritagli di giornale, che raffigurano Olivia ed i suoi successi, e si reca a trovare Maya. Quando Maya si riprende Rowan le mostra i ritagli, lei si rende conto che non ci sono foto e che Rowen non dev’essere stato un bravo padre per Olivia. Si rende conto che neanche conosce le preferenze ed i gusti della loro figlia e gli rinfaccia la promessa che le aveva fatto di prendersi cura di lei. Rowan si arrabbia e le risponde che è tutta colpa sua e che lei lo sa.
Quinn va da Charlie e gli punta una pistola in faccia, ma Charlie sa di avere un grande ascendente su Quinn e non fa una piega, anzi le dice che lei non potrà avere un gestore migliore di lui, che lei gli piace e che Quinn lo ama. Intanto la ricostruzione dell’immagine è completa, ma con un risultato che non è sufficiente a svelare l’identità del killer. Quinn sembra salva, ma quando torna a casa, trova la foto di lei sulla scena del crimine: Huck, quindi, in realtà era riuscito a ricostruire l’immagine. Quinn entra in casa e trova Huck che le dice di aver bisogno di sapere per chi sta lavorando. La sua borsa contenente gli strumenti di tortura è aperta e pronta per il lavoro.
Fronte elezioni presidenziali, la squadra di Olivia è impegnata sulla campagna di Josie Marcus e, proprio quando arrivano i primi risultati, qualcuno entra nella casa di Josie Marcus e ruba il portatile di Candance. Visto che non viene rubato nient’altro si pensa ad un furto “politico” ideato da Reston. Abby parla con David e gli chiede di indagare sull’accaduto, ma non ci sono reali prove a supporto dell’episodio per richiedere un suo intervento. Così Candance, nonostante i divieti ed i suggerimenti di Olivia e del suo team, va in tv per far insospettire il mondo, sostenendo che l’unico a poter trarre vantaggio da un furto del genere non poteva che essere l’avversario politico di sua madre, Reston. Harrison si arrabbia molto per l’atto di Candace, ma poco tempo dopo, grazie ad una soffiata, viene trovato il portatile proprio presso il quartier generale della campagna di Reston. Candace gongola per l’accaduto, vista l’ottima notizia per la campagna della mamma: un’azione del genere, infatti, non può che danneggiare la reputazione di Reston. David, fa analizzare il portatile e scopre che sul portatile non c’era nulla di interessante o compromettente, e che, anzi, molti dei contenuti erano stati cancellati recentemente, poco prima del furto e lo dice ad Abby. Abby realizza cosa è successo, Candace ha messo in scena il furto, e ne parla con Harrison, che ha una storia con Candace. Olivia e la squadra mettono al corrente Josie dell’accaduto, ma la rassicurano che, denunciando la figlia e allontanandola dalla sua campagna politica, non ne avrebbe risentito, anzi l’avrebbe rafforzata. Ma Josie non se la sente di gettare in pasto ai leoni la figlia, quindi indice una conferenza stampa nella quale si autodenuncia come autrice del furto e si ritira ufficialmente dalla campagna.
Cyrus, nel frattempo, dopo aver cercato di influenzare, senza riuscirci, le domande di James per l’intervista con Josie Marcus, cerca di demolire la campagna dell’attuale vice presidente, Sally Langston. James, dopo l’intervista, viene licenziato: la sua conduzione dell’intervista non era infatti all’altezza della situazione. Cyrus, venuto a conoscenza della cosa, approfitta dell’occasione per prendere due piccioni con una fava: gestire la depressione di James e attaccare Sally sfruttando le debolezze del marito Daniel Douglas, che cede facilmente al fascino maschile. Il piano è quello di far sedurre Daniel da James (che, però, è all’oscuro di tutto), scattare delle foto compromettenti delle avance rifiutate da James (Cyrus è convinto infatti che suo marito non lo tradirebbe mai), al fine di poter ricattare Sally Langston e costringerla al ritiro della sua candidatura alla presidenza come indipendente. Così Cyrus fa avere a James un’intervista esclusiva con Daniel Douglas e lo consiglia su come procedere per ottenere informazioni interessanti, inducendolo a vesti e atteggiamenti informali; intanto Mellie, complice di Cyrus, chiacchierando informalmente con Daniel, gli confida che Cyrus e James sono una coppia aperta. Il piano funziona e Daniel fa la sua mossa con James, che rimane visibilmente sconcertato di fronte all’atteggiamento del suo interlocutore, che, a sua volta, si giustifica e cerca di spiegare le motivazioni che lo hanno indotto a tale atteggiamento. James capisce che Cyrus aveva orchestrato tutto. Cyrus aspetta impaziente il ritorno di suo marito, per sapere cosa è successo. Al suo ritorno James, racconta brevemente che è andato tutto bene, e va a farsi una doccia. Poco dopo Cyrus riceve, dal paparazzo che aveva assunto, le foto che ritraggono James e Daniel che fanno sesso. Questo non era nei suoi piani.
Vari flashback raccontano la storia tra Mellie e Fitz, l’entrata in politica di Fitz, il suo primo incontro con Cyrus, il rapporto di Fitz con suo padre, la storia dell’Operazione Remington e il primo sacrificio fatto da Mellie per amore di Fitz. I due neo sposini si trovano nella casa del padre di Fitz, uomo politico importante, estremamente duro con il figlio, mai soddisfatto delle sue scelte. Il padre vuole far entrare il figlio in politica e chiama il miglior esperto, Cyrus. Cyrus consiglia di fondare la campagna politica sulla eccellente carriera militare di Fitz, che però, proprio a causa dell’Operazione Remington, non vuole. Padre e figlio litigano e Cyrus decide di andar via per non perdere tempo, ma viene seguito da Mellie che lo implora di restare, lui le spiega che il primo compito di una moglie di un politico è quello di supportarlo nelle cose personali. Mellie capisce di dover intervenire nel rapporto tra Fitz e suo padre per far cominciare la carriera politica a suo marito, così chiede a Cyrus di tornare il giorno seguente per darle il tempo di sistemare le cose. Durante la sera Mellie resta a chiacchierare con il padre di Fitz, il quale, tra un bicchiere e l’altro, le racconta cosa successe nell’Operazione Remington: Fitz, sotto ordine di Rowan, ha dovuto abbattere un aereo civile senza saperne il motivo, ed il padre di Fitz ha dovuto far coprire l’operazione per evitare spiacevoli conseguenze al figlio. Poi le si avvicina e la violenta. Mellie nulla può contro la violenza dell’uomo e alla fine torna in camera da Fitz, ignaro dell’accaduto, sconvolta. Mellie non racconta a suo marito l’avvenimento, ma il mattino seguente, a colazione, ricatta il padre di Fitz e lo obbliga a chiedere scusa al figlio, per tutto il male che gli ha fatto, e a elogiarlo per le grandi imprese ed i successi ottenuti, cosa che avrebbe dovuto fare già da tempo. Il sacrificio di Mellie porta i suoi frutti, Fitz decide di entrare in politica, ma Mellie decide di non brindare, è incinta.
Intanto Olivia cerca di sapere dal Presidente, Fitz, cosa sia accaduto durante l’Operazione Remington, e Fitz cerca di spiegarle che non può parlargliene. Olivia dalla rabbia spacca il suo “Fitzfonino”, ma si tratta di un gesto inutile, la avverte Jake, se il Presidente decide di parlarle, alla fine ci riuscirà, ed ha ragione. Fitz scopre che Commando, il capo del B613, è il padre di Olivia, e manda un elicottero, a prenderla, per portarla in Vermont. Al suo arrivo Fitz racconta ad Olivia le caratteristiche della villa dove si trovano, ogni cosa è studiata, ogni materiale pregiato, Olivia si arrabbia, perché Fitz l’aveva portata lì? Fitz le spiega che si trovano nella sua casa, nella casa che lui aveva fatto costruire per loro, per coronare il loro sogno d’amore, per far crescere la loro famiglia, per fare la marmellata, e che voleva che lei la vedesse prima di venderla. Olivia lo ascolta commossa e corre tra le sue braccia baciandolo appassionatamente. A Washington Mellie chiede dove si trova suo marito, ma nessuno sa darle una risposta e Fitz non risponde al telefono. Mellie sospetta che lui sia con Olivia e una telefonata ad Olivia, senza risposta, conferma i suoi sospetti. Intanto Fitz e Olivia fanno l’amore appassionatamente, rotolandosi sui pavimenti della loro casa dei sogni. Il mattino dopo Olivia si sta preparando per ripartire, Fitz le dice che la ama, e lei gli chiede di non vendere la casa, non ancora. Tornata in ufficio incontra Jake, che immagina cosa sia successo.
Anche Fitz torna a Washington, è di buon umore e Mellie lo nota, Mellie sa cosa è accaduto, e suggerisce a Fitz, vista la ripresa dei rapporti, di far tornare a bordo Olivia per seguire la sua campagna di rielezione. Sembra un buon piano e, questa volta, Olivia dovrebbe dare il suo consenso.
Rowan torna da Maya, che dovrebbe venir trasferita dopo essere stata sedata, ma non la trova, trova, invece, il medico disteso in terra. Maya è scappata ed è in cerca di sua figlia. Olivia è paralizzata dallo shock quando, chiamata per strada per nome, si gira e vede sua madre in piedi davanti a lei.

Ecco una clip di Fitz e Olivia nell’episodio (Attenzione Spoiler!)

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