
La Spagna ha vinto il secondo Mondiale di calcio della sua storia. Ieri sera, al MetLife Stadium di East Rutherford, nel New Jersey, la nazionale delle Furie Rosse ha battuto 1-0 l’Argentina in finale dopo i tempi supplementari, con la rete decisiva di Ferran Torres. Dopo la partita, il commissario tecnico Luis De La Fuente è intervenuto in conferenza stampa: ecco le sue parole, riportate da Eurosport.
L’orgoglio per la vittoria: “Provo un orgoglio immenso per questa generazione di calciatori cresciuti seguendo questa filosofia: restare fedeli all’idea, affinarla e dare l’esempio di unità e spirito familiare. Sono uomini esemplari e grandi giocatori dal talento eccezionale… Sono orgoglioso. Sono profondamente commosso. Se mi guardo indietro e penso a loro… abbiamo vinto tutto, assolutamente tutto”.
I giocatori formano una squadra speciale: “Questi giocatori sono un esempio per lo sport spagnolo, per i giovani e per tutta la Spagna. Insieme siamo più forti e non lo dimenticheremo”.
La partita: “Credo che la gara si sarebbe potuta decidere molto prima; le parate di Dibu ci hanno impedito di vincere o di passare in vantaggio prima. Ma è una Finale mondiale e bisogna soffrire, anche contro dieci uomini; noi eravamo pronti a tutto”.
Rodri: “Rodri potrebbe vincere il Pallone d’Oro, ma lo stesso vale per altri giocatori che abbiamo in squadra”.
Ferran: “La vita premia chi lavora sodo. Merita quello che gli è successo”.
Yamal: “Yamal Ha fatto un enorme sacrificio per la squadra, il che dimostra i valori che questo gruppo incarna”.




