La vignetta dedicata all’esodo di agosto
E’ dedicata all’esodo di agosto in atto in questi giorni la vignetta realizzata questa settimana da Lele Corvi in esclusiva per Voto 10.
Ogni estate è la stessa storia. C’è chi giura di partire “prestissimo per evitare il traffico”, salvo ritrovarsi fermo in coda insieme a migliaia di automobilisti che hanno avuto esattamente la stessa idea. L’esodo di agosto è ormai un rito nazionale, fatto di valigie incastrate nel bagagliaio, climatizzatori messi a dura prova e navigatore che continua a promettere un improbabile “ritardo di soli 12 minuti”.
Anche quest’anno i famosi bollini gialli, rossi e neri scandiscono i fine settimana più critici sulle autostrade italiane. Tradotti dal linguaggio ufficiale, significano rispettivamente: “si rallenta”, “armatevi di pazienza” e “forse conveniva partire ieri”. Le tratte verso il mare, i laghi e le montagne diventano inevitabilmente le più congestionate, mentre nelle aree di servizio si ripete il solito copione: caffè al volo, panini, bambini impazienti e interminabili file ai distributori.
Eppure, nonostante tutto, milioni di italiani continuano a mettersi in viaggio con lo stesso entusiasmo. Perché il traffico fa quasi parte della vacanza: ci si lamenta, si controlla continuamente il percorso sullo smartphone, si commentano i chilometri di coda e si promette che “l’anno prossimo partiremo in un giorno diverso”. Promessa che, puntualmente, viene dimenticata.





