Europei di Atletica e Nuoto: l’Italia è regina del continente
Sono state settimane straordinarie per lo sport italiano, tra sport acquatici e atletica leggera. Agli Europei di Birmingham l’Italia è stata strepitosa, vincendo il medagliere proprio all’ultima gara, la 4×400 maschile, in un testa a testa con la Gran Bretagna, risolto da soli 3 centesimi.
La squadra azzurra ha chiuso con 10 ori, 6 argenti, 6 bronzi, per un totale di 22 medaglie. Più ori di tutti, più medaglie di tutti. L’Italia ha vinto anche la classifica a punti, a quota 226, eguagliando il record di 45 finalisti. Una conferma importante dopo i trionfi di Roma 2024. Difficile non definirla complessivamente la nazionale più forte di tutti i tempi, per risultati e ampio respiro del movimento.
Da Birmingham a Parigi, la storia non cambia molto. Agli Europei degli sport acquatici l’Italia si è confermata una grande potenza nell’ambito continentale. Tra nuoto artistico, nuoto in acque libere, tuffi e nuoto in corsia gli azzurri hanno raccolto ogni giorno grandi risultati.
Alla fine l’Italia è arrivata seconda nel medagliere, alle spalle della Gran Bretagna, che ha vinto un oro in più. Ma i risultati degli azzurri sono stati comunque strepitosi, visto il numero di medaglie nettamente superiore a tutti gli altri: 43, suddivise in 13 ori, 15 argenti e 15 bronzi. Insomma, lo sport italiano è in grande salute e guarda con grandi ambizioni al futuro.




