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Il coach di Arnaldi: Gran lavoratore, molti progressi col servizio

Nonostante il doloroso forfait in semifinale per problemi di salute, il Roland Garros 2026 è stato da sogno per Matteo Arnaldi. Il suo coach Fabio Colangelo ha parlato del tennista azzurro e della loro collaborazione, iniziata a fine aprile, in un’intervista rilasciata a Tuttosport.

Il ritiro in semifinale al Roland Garros: “Un vero peccato non aver potuto giocare le proprie chance in semifinale ma le condizioni fisiche nelle quali si trovava gli avrebbero impedito di essere competitivo. Si è visto, anche in conferenza stampa, sul volto di Matteo tanto disappunto quanto il momento difficile che stava attraversando dopo una splendida cavalcata parigina, anche se dispendiosa”.

Il lavoro specifico dei primi mesi di collaborazione: “È stato un lavoro ad ampio respiro con particolare attenzione al servizio, colpo d’inizio gioco che ha visto Matteo fare grandi progressi. Per il resto non siamo intervenuti sulle parti tecniche anche perché con la stagione in corso il tempo è tiranno e non è possibile farlo”.

Le qualità di Arnaldi: “Matteo è un grande lavoratore e ha grande cuore, in campo e fuori. Lo ha dimostrato in carriera e ribadito in queste ultime settimane. A Parigi ho vissuto e abbiamo vissuto una parentesi bellissima e importante. Per me è stata una grande opportunità anche di crescita personale e professionale”.

La stagione sull’erba: “Andremo a Eastbourne nell’ATP 250 su erba nella settimana che precede Wimbledon per provare questa superficie. Farà le qualificazioni perché la precedente classifica non gli permetteva di entrare direttamente in tabellone. Il nuovo ranking (n.34) è sicuramente un aiuto per potersi programmare nel migliore dei modi e continuare a lavorare”.

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