Apple presenta le AirPods Max 2

Apple rinnova la sua linea di cuffie over-ear e presenta ufficialmente le AirPods Max 2, nuova generazione pensata per migliorare qualità audio, funzionalità intelligenti e comfort d’uso quotidiano. Il nuovo modello introduce il chip H2, già visto su altri dispositivi recenti dell’ecosistema Apple, che porta per la prima volta su questa linea una serie di tecnologie avanzate basate su audio computazionale.
Tra le novità più rilevanti c’è una cancellazione attiva del rumore ulteriormente potenziata, capace, secondo l’azienda, di essere fino al 50% più efficace rispetto alla generazione precedente. Questo si traduce in un isolamento più marcato dai rumori esterni, come quelli tipici di viaggi in treno o in aereo, mantenendo allo stesso tempo una modalità Trasparenza più naturale e realistica.
Sul fronte sonoro, Apple ha lavorato per offrire un’esperienza ancora più immersiva: le AirPods Max 2 integrano un nuovo amplificatore e supportano audio lossless fino a 24 bit e 48 kHz tramite USB-C, migliorando resa, profondità e precisione dei dettagli. L’audio spaziale personalizzato viene ulteriormente raffinato, rendendo l’ascolto più coinvolgente sia per musica che per film e gaming.
Il vero salto generazionale arriva però con le funzioni intelligenti. Le cuffie introducono strumenti come l’audio adattivo, il rilevamento automatico delle conversazioni, l’isolamento vocale durante le chiamate e persino la traduzione in tempo reale, pensata per facilitare le interazioni tra persone che parlano lingue diverse. Non manca una funzione curiosa ma utile: la possibilità di controllare a distanza la fotocamera di iPhone o iPad direttamente dalla Digital Crown.
Apple ha inoltre sottolineato l’impegno sul fronte ambientale: le nuove cuffie utilizzano materiali riciclati in più componenti, in linea con il piano Apple 2030 per la neutralità carbonica.
Le AirPods Max 2 saranno disponibili in cinque colorazioni – mezzanotte, galassia, arancione, viola e blu – con preordini al via dal 25 marzo e arrivo sul mercato previsto nelle settimane successive.




