Cinema

Chalamet su Marty Supreme: Vi dico cosa ho in comune con lui

Timothée Chalamet è uno degli attori più amati e apprezzati della sua generazione. In un’intervista rilasciata a Donna Moderna, l’attore ha parlato del suo nuovo film Marty Supreme e di cosa ha in comune con il suo personaggio: ecco cosa ha raccontato.

Cos’ha in comune con Marty: “Un tempo ero come lui: loquace, sfrontato, spesso arrogante. Da quando ho iniziato a recitare, ho un obiettivo: vorrei diventare uno degli attori più bravi della storia. Punto all’eccellenza e sono ispirato dai grandi, del cinema e non solo: Daniel Day-Lewis, Marlon Brando, Viola Davis, Michael Jordan, Michael Phelps… Sì, sono disposto a tutto per arrivare al loro livello. Ma perseguire un sogno, come dimostra questo film, richiede sacrificio: è una cosa in cui credo molto. Quando sei giovane e hai un obiettivo, ma non hai nessuno che ti sostenga, devi essere tu il miglior supporter di te stesso”.

Nel film il suo personaggio dice ‘Non mi passa nemmeno per la testa di fallire’ e per lui vale lo stesso: “Assolutamente sì. Quando ho smesso di studiare per diventare attore, i miei genitori avrebbero voluto che avessi un piano B, possibilmente anche un piano C. All’inizio non pensavano che sarei riuscito a lavorare in modo continuativo, perché ci sono molti colleghi che impiegano anni per arrivare dove sono io oggi. Il loro era quindi un ottimo consiglio, ma in quel momento – ero anche molto giovane e un po’ incosciente – non accettavo i no. Pensavo che, se non avessi concentrato tutte le mie energie sul piano A, sulla mia vera passione, avrei finito per fare qualcosa che non mi sarebbe piaciuto. L’importante è non mollare. Lo dimostra la cantante Susan Boyle, che è diventata famosa a 47 anni perché non ha smesso di sognare in grande”.

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