Djokovic out al Roland Garros: Non so se tornerò

Il percorso di Novak Djokovic al Roland Garros si è fermato al terzo turno. Il serbo, alla ricerca del 25esimo titolo Slam, si è dovuto arrendere in 5 set a Joao Fonseca, con il punteggio di 4-6 4-6 6-3 7-5 7-5, dopo quasi 5 ore di battaglia. Una sconfitta amara per il fuoriclasse serbo, che si era trovato avanti per 2 set a 0, prima di subire la rimonta del giovane brasiliano.
Su cosa ha detto a Fonseca: “Gli ho fatto i complimenti. Gli ho detto che meritava di vincere, che ha giocato una partita incredibile e che deve essere orgoglioso di sé. Gli ho augurato buona fortuna per il resto del torneo. Il livello di tennis che abbiamo visto ha creato molta attenzione attorno a lui e credo che oggi abbiamo visto tutti perché c’è così tanto hype su di lui. Ha espresso un livello straordinario”.
Se è il suo ultimo Roland Garros: “Non lo so”.
La prestazione: “Analizzando la partita, non credo di aver commesso grandi errori. Piuttosto, lui ha giocato in modo straordinario, aggressivo, al servizio, in tutto. Complimenti a lui. Ovviamente restano il rammarico e la delusione. Nel terzo set ho avuto un calo energetico molto marcato. Mi sarebbe piaciuto avere 19 anni oggi in campo, ma le cose stanno così. L’ho portato quasi al quinto set completo e, in ogni caso, chi gioca contro di me in uno Slam deve battermi: non riceverà mai la partita in regalo. Di questo posso sempre essere orgoglioso. Una cosa è certa: quella vena “cavalleresca” e lo spirito di lotta, lo spirito del lupo che porto dentro, sono sempre presenti e non mollerò, anche se dovessi giocare su una gamba sola. Se qualcuno mi batte in questo modo, non posso che dire ”bravo, se l’è meritato”. Ma deve essere lui a farlo, perché io non regalerò mai nulla”.




