
Toto Wolff ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport, a pochi giorni dallo straordinario successo di Andrea Kimi Antonelli nel Gran Premio di Formula 1 di Monza. Il team principal della Mercedes ha raccontato le sensazioni dopo la vittoria del giovane pilota italiano.
L’entusiasmo dei tifosi davanti all’ingresso del paddock: “Erano tutti così felici urlavano tutto il tempo ‘Forza Ferrari’, ‘Forza Kimi’ e, quando mi incrociavano, ‘grande Toto!'”.
L’emozione della vittoria: “È stata una grande emozione, per tutti come squadra ma soprattutto per Kimi perché vincere a casa, per un pilota di Formula 1, è uno dei sogni più grandi. In più lui l’ha fatto con una rimonta eccezionale ed è stato applaudito tantissimo, anche dai tifosi della Ferrari. Con una gara perfetta si è regalato un ricordo che gli resterà tutta la vita”.
Il tifo italiano tra Ferrari e Kimi: “Vedere questa marea di tifosi saltare urlando il nome di Kimi sotto al podio è stato fantastico e mi ha fatto arrivare alla conclusione che i tifosi italiani non devono scegliere se stare con la Ferrari o con Antonelli, ma possono godere dei successi di entrambi. Kimi è un pilota giovane, brillante, che sta riportando nel suo Paese il sogno di avere un pilota vincente dopo settant’anni, e dall’altra parte c’è la Ferrari che è la Nazionale. È come se così gli italiani avessero una doppia occasione per vincere”.
Antonelli ha festeggiato con una giornata sui kart insieme al team: “È un ragazzo che ama correre e che sa che una giornata sui kart è il suo modo di rilassarsi e recuperare le energie, è sempre stato così. Ho visto tutto il team sorridere e divertirsi insieme e questa è la cosa più importante dopo un fine settimana impegnativo come quello che hanno avuto. Io non ero molto rilassato però, perché la nostra squadra ha un passato di incidenti in attività con il team fuori dai weekend di gara, quindi ho chiesto a Kimi di farmi sapere se era andato tutto bene a fine giornata”.




