Cinema

Giannini: L’Odissea non mi è piaciuta, meglio leggere Omero

Giancarlo Giannini ha preso parte al Festival del cinema italiano. Nel corso della cerimonia conclusiva della kermesse, che si è svolta a Perugia, all’Auditorium San Francesco al Prato, il grande attore e doppiatore è stato insignito del premio alla carriera. In questa cornice, Giannini ha rilasciato un’intervista a Il Messaggero. Ecco alcuni passaggi delle sue parole a proposito del cinema di oggi.

Se c’è qualcosa che gli fa venire voglia di andare al cinema: “No, perché conosco tutti i trucchi. L’Odissea non mi è piaciuta, anche se è un film grosso. È meglio leggersi Omero. In questi anni ho visto solo due film. Uno di Spielberg, che racconta quando era ragazzino e di cui mi aveva parlato: riguarda la sua vita, è semplicissimo ma bellissimo (The Fabelmans, ndr). L’altro è di Wim Wenders, su un uomo che pulisce i bagni in Giappone (Perfect Days, ndr). Solo perché sono un attore devo andare al cinema? Mi annoio e non ci vado”.

Se c’è qualche attore, regista o doppiatore della nuova generazione che lo incuriosisce: “Ce ne sono. Resto sempre della stessa idea: noi attori italiani abbiamo anche dei registi bravi. I nostri attori sono i più fantasiosi, d’altronde noi italiani siamo fantasiosi. Abbiamo perso, però, la semplicità. Recuperiamola e vedrai che diventeremo ancora migliori”.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio