Sting: Non temo l’AI, perché non ha mai avuto il cuore spezzato

L’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale continua a essere un tema di grande attualità di questi tempi. E in molti si interrogano e ragionano sull’impiego nell’ambito artistico, come per esempio nella musica. A tal proposito si è alzata una voce autorevole come quella di Sting.
Il cantautore britannico, intervistato dalla BBC nel programma Sunday with Laura Kuenssberg, ha dichiarato di non considerare l’Intelligenza Artificiale una vera concorrente per un artista. Queste le sue parole: “Penso che l’AI possa creare musica pop perfettamente funzionale, il tipo di brano che potresti sentire in una stazione ferroviaria o nella hall di un hotel: la puoi ascoltare, ma la ascolteresti davvero? Perché l’AI non ha mai avuto il cuore spezzato, non ha una storia; ha una storia presa in prestito, quindi non stai davvero ascoltando una canzone“.
Sting ha proseguito: “Per questo, non mi sento in competizione, almeno per ora: le persone vogliono ancora venire ai concerti dal vivo, vogliono vedere un essere umano, un essere umano vulnerabile che può sbagliare, non una macchina perfetta“.




