
Andrea Kimi Antonelli ha vinto con autorità il Gran Premio degli Stati Uniti, mettendo a segno il nono successo in Formula 1. Ad Austin, il giovane pilota della Mercedes, partito dalla pole, si è disimpegnato bene in partenza e poi ha rifilato un grande distacco agli avversari.
Secondo posto per la Ferrari con un ottimo Charles Leclerc, terzo posto per la Red Bull con Max Verstappen. Quarta l’altra Ferrari di Lewis Hamilton, che senza la Virtual Safety Car degli ultimi giri, sarebbe certamente arrivato a battagliare con l’olandese per il podio. Solo ottavo l’altro pilota Mercedes George Russell: gara sottotono dell’inglese, compreso uno stop&go di 5 secondi per un fuoripista nel primo giro.
In Texas Antonelli aveva il primo match point per il titolo: per conquistarlo, oltre alla vittoria, sarebbe servito un nono posto di Russell e un quinto di Hamilton. Ma ormai è solo questione di aritmetica e di giorni: nel prossimo appuntamento in Messico, infatti, al giovane bolognese basterà un nono posto per diventare campione del mondo. Tutta l’Italia appassionata di motori e non solo ha cominciato il conto alla rovescia.




