Super Sinner: vince a Monte Carlo e torna numero 1

Jannik Sinner non smette mai di stupire. Dopo aver fatto il pieno negli Stati Uniti, conquistando i titoli del Sunshine Double, l’italiano ha vinto anche il titolo del Masters 1000 di Monte Carlo. Nella finale del torneo del Principato l’azzurro ha battuto il suo rivale Carlos Alcaraz, con il punteggio di 7-6, 6-3.
Il titolo più importante sulla terra per Sinner coincide anche con un’impresa: questo, infatti, è il quarto Masters 1000 consecutivo, dopo Parigi, Indian Wells e Miami, una cosa riuscita solo a Djokovic e Nadal. E in particolare la tripletta Indian Wells-Miami-Monte Carlo era riuscita solo al fuoriclasse serbo.
E poi, cosa non di secondaria importanza, con il successo di ieri l’italiano è tornato numero 1 del mondo, scavalcando proprio Alcaraz. Un trionfo totale per Sinner, che ha avuto una superiorità marcata nel match, anche grazie a una maggiore capacità di gestire le folate di vento.
In conferenza stampa, Sinner ha commentato così il successo: “Sono contento, vuol dire che sto facendo dei progressi. Ma alla fine anche per lui era il primo torneo sulla terra battuta, quindi certamente anche lui migliorerà d’ora in poi. Madrid sarà un po’ diverso perché è in altura, ma poi a Roma e Parigi sarà tosta. Noi cercheremo di fare tutto al meglio, ora abbiamo dei buoni feedback. Abbiamo fatto 5 partite di alto livello, contro avversari totalmente diversi: partiti da un mancino e finiti con Carlos. Abbiamo raccolto molte informazioni positive. Poi non avevo mai vinto ancora un torneo molto importante su questa superficie, quindi siamo contenti. E ora cercheremo di prepararci al meglio per i prossimi tornei”.
Sul ritorno al numero 1: “Mi fa piacere, però non cambio quello che ho detto: io e Carlos siamo molto vicini e tutto può cambiare da una settimana all’altra. Direi una bugia se dicessi che non sono felice, ma onestamente la cosa più importante è prepararsi bene per i prossimi tornei, avere la mentalità giusta e fare le cose giuste. E poi ci saranno gli Slam: Parigi e Londra restano gli obiettivi, il ranking lo vedremo dopo quei tornei“.




