Cinema

Scarlett Johansson: Nei primi anni 2000 è stato difficile

Scarlett Johansson è una delle star del cinema mondiale. L’attrice, tra le più pagate di Hollywood, ha però raccontato che non è sempre stato facile per lei. Intervistata a CBS Sunday Morning, l’interprete di Black Widow ha raccontato le difficoltà incontrate dalle giovani attrici nei primi anni 2000.

Le giovani erano giudicate per il proprio aspetto: “Erano altri tempi. Credo che crescere nell’industria cinematografica essendo una donna, una ventenne nei primi anni 2000, in generale sotto i riflettori, sia stato un periodo davvero difficile. Le donne venivano criticate in modo aspro per il loro aspetto, in un modo che all’epoca era socialmente accettabile”.

Una situazione difficile: “Era dura. Si dava molta importanza all’aspetto fisico delle donne. Le opportunità di recitazione offerte alle donne della mia età all’epoca erano molto più limitate rispetto a quelle di oggi”.

I personaggi offerti erano sempre gli stessi: “Ti ritrovavi intrappolata in un ruolo stereotipato e ti venivano offerte sempre le stesse parti. Era come ‘l’altra donna, l’amante, la bomba sexy’. Questo era l’archetipo prevalente quando avevo quell’età”.

Con il tempo ha imparato ad aspettare i ruoli giusti: “È qualcosa che ho imparato col tempo, ma è difficile. Una volta che inizi a lavorare, hai davvero la sensazione che ogni lavoro sarà l’ultimo e che se ti si presentano delle opportunità, devi coglierle al volo. Anche se potrebbero non essere varie come i lavori che ti danno davvero piacere, da cui puoi imparare e che ti mettono alla prova”.

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