Brad Gilbert su Sinner: L’intervento chirurgico è un’opzione

Brad Gilbert, ex coach di leggende come Agassi e Roddick, è intervenuto nel podcast BigT con Andrea Petkovic e ha rivelato alcuni dettagli sulla situazione di Jannik Sinner. Il numero uno del mondo è fermo per l’infortunio al ginocchio destro che l’ha costretto a chiudere il suo 2026.
L’allenatore americano, molto amico di Darren Cahill, coach dell’azzurro, ha raccontato del momento del forfait di Cincinnati: “Ho parlato molto con Darren di recente. Mi ha detto che tutto è cominciato quando era in viaggio verso l’aeroporto di Los Angeles per prendere il volo per Cincinnati. Aveva un appuntamento con Jannik, ma all’ultimo minuto ha ricevuto una telefonata che lo informava che lui non avrebbe gareggiato. Da allora, è in attesa di notizie e questo è molto frustrante“.
Gilbert ha parlato dell’evoluzione dell’infortunio di Sinner: “A quanto mi risulta, Jannik sta seguendo i consigli dei medici, che vogliono evitare l’intervento chirurgico. Gli hanno chiesto di prendersi qualche giorno di riposo e poi di riprendere gli allenamenti. Ma il dolore continua a tornare. Certi giorni si sente bene, ma alla fine avverte di nuovo fastidio. Sono coinvolti diversi medici nel caso, fino a tre diversi specialisti. È stato in Italia, in Francia. Penso che sia una decisione difficile chiudere qui la stagione e pensare solo al riposo e a rinforzarsi. Spero che non ci siano troppi ‘cuochi’ nella cucina di Sinner“.
L’intervento chirurgico è una possibilità concreta per risolvere il problema: “Riuscite a immaginare cosa succederebbe se arrivassimo a dicembre, quando dovrà intensificare gli allenamenti per prepararsi agli Australian Open, e il dolore persistesse? In quello scenario, l’intervento chirurgico diventerebbe un’opzione. Si cerca sempre di evitare la chirurgia, ma la verità è che oggi gli interventi al ginocchio sono molto meno invasivi di trent’anni fa, se si tratta di un’endoscopia”.




