CalcioSport

Cristiano Ronaldo dà l’addio alla nazionale: E’ arrivato il giorno

Cristiano Ronaldo ha dato l’addio alla nazionale portoghese. Il fuoriclasse ne ha dato l’annuncio attraverso un lungo ed emozionante video pubblicato sui suoi profili social. Per il Portogallo si chiude un’era: CR7 aveva debuttato il 20 agosto 2003, in un’amichevole con il Kazakistan. In 23 anni di carriera in nazionale l’attaccante ha collezionato 234 presenze e 146 reti e vincendo l’Europeo nel 2016 e due Nations League nel 2019 e nel 2025.

L’ANNUNCIO

“A tutti i portoghesi, è arrivato il giorno di restituire la maglia numero 7 della Nazionale… Non ho mai sentito che fosse soltanto mia questa maglia, ma durante 23 anni ho avuto il privilegio e la responsabilità di vestirla, di difenderla e di portarla con me negli stadi del mondo intero. Oggi è arrivato il momento di guardare al futuro. Non è stata una decisione facile, perché ci sono decisioni che non si prendono soltanto con la testa, ma anche con il cuore. Finisce un cammino che ho iniziato ad agosto del 2003 e che ha cambiato la mia vita per sempre. Quando guardo indietro e penso a tutto ciò che ho vissuto nella Selezione, non vedo soltanto partite, gol, record o trofei”.

LE NOTTI INDIMENTICABILI

“Vedo i connazionali all’estero che durante novanta minuti sentivano il loro Portogallo un po’ più vicino. Vedo milioni di portoghesi che non ho mai conosciuto personalmente, ma che hanno fatto parte della mia vita. Perché alla fine di tutto il calcio è molto più grande di un gioco. Il calcio sono le persone. Durante tutta la mia carriera in nazionale ho cercato di superare i miei limiti. Volevo vincere, volevo essere il migliore, volevo fare la storia. Ho sempre voluto di più da me stesso. Ho sempre voluto di più. Ho sempre creduto che potessimo arrivare più lontano. E ho dato tutto ciò che avevo per questa maglia. Ci sono state notti perfette, ci sono state vittorie che non dimenticherò mai, ci sono state sconfitte che ancora oggi mi costa ricordare”.

GOL E GRANDI EMOZIONI

“Ho anche fallito, ho anche sofferto, ci sono stati anche momenti in cui non sono stato in grado di dare ai portoghesi ciò che volevano così tanto – ammette Ronaldo nel suo video messaggio -. Ma non ho mai smesso di sentire orgoglio nel rappresentare il Portogallo. Durante questi anni ho imparato cose molto semplici. I gol passano, le coppe restano nei musei, i record finiscono per essere battuti. Ma c’è qualcosa che il tempo non riesce a cancellare: il posto che occupiamo nel cuore delle persone. Se qualche volta vi ho fatto felici, se qualche volta un mio gol vi ha fatto abbracciare qualcuno, se vi ho fatto dimenticare una preoccupazione o sentire orgoglio per il nostro paese, allora tutto è valso la pena. Perché essere portoghesi è anche questo. Soffriamo insieme, ci svegliamo insieme”.

I RINGRAZIAMENTI

“A tutti i miei compagni della Nazionale voglio dire una parola speciale: grazie! Per ogni corsa, per ogni abbraccio, per ogni discussione, per ogni silenzio prima di entrare in campo, per ogni vittoria che abbiamo celebrato insieme e per ogni sconfitta che ci ha resi più forti. Ho avuto il privilegio di essere il vostro capitano, ma un capitano non cammina da solo, voi fate parte della mia storia. A tutti gli allenatori, i dirigenti, i medici, i fisioterapisti, e alle tante persone che hanno lavorato con me in questi anni, va il mio grazie. Molti di voi non sono mai apparsi nelle fotografie, ma senza di voi nessuna di quelle fotografie avrebbe potuto essere scattata. Alla mia famiglia grazie per aver condiviso con me questo sogno”.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio