Cruise al cinema con Digger: Con le protesi sudavo tantissimo

Dall’1 ottobre Tom Cruise è al cinema con Digger, nuovo film diretto da Alejandro Gonzalez Inarritu di cui è protagonista. Un personaggio particolare, che lo ha fatto faticare non poco, come ha raccontato nel podcast di Travis e Jason Kelce.
All’inizio le sessioni di trucco erano molto lunghe: “La prima volta che abbiamo cominciato con il trucco, ci sono volute sei ore, più altre due per rimuoverlo completamente“. Poi, Cruise ha chiesto di trovare un modo per velocizzare il tutto: “Avevo un tizio con un cronometro e gli ho detto: ‘Vedi, sei ore? Quando avremo finito di girare, avremo ridotto il tempo a un’ora’, e lui ha risposto: ‘No, non succederà mai’“.
Ma l’attore non ha mollato la presa: “Ho risposto: ‘Se dici di no e che non puoi farlo, non ci riuscirai mai. Possiamo almeno accordarci per ridurre un po’ il tempo?’. Abbiamo cronometrato ogni fase del processo tutte le volte che dovevamo ricominciare le prove e alla fine abbiamo raggiunto il nostro obiettivo”. Alla fine si è passati da sei ore a meno di una: “Anche loro sono rimasti sorpresi. Non si erano nemmeno resi conto di quanta strada avessero fatto. Mi piace studiare come posso fare tutto meglio, in modo più efficiente“.
Oltre al trucco, c’erano le protesi da indossare: “Sudavo continuamente. Le scene erano lunghe riprese, con un ritmo veloce in cui devi sapere esattamente ciò che stai facendo e controllare il tuo corpo in ogni momento. Ma sudavo moltissimo sotto la tuta”. Un problema a cui ha trovato delle soluzioni: “Ho inventato ogni tipo di soluzione per migliorare le cose, come le macchine per il raffreddamento“.




