Retrocade: su Apple Arcade i videogiochi del passato

Il 5 febbraio Apple Arcade arricchisce il suo catalogo con un nuovo titolo destinato a far battere il cuore dei giocatori di lunga data. Come tutti i giochi del servizio, anche questo arriva senza pubblicità e senza acquisti in-app, ma soprattutto con una forte carica nostalgica: si chiama Retrocade ed è un vero e proprio omaggio all’epoca d’oro delle sale giochi.
Retrocade permette di fare un tuffo nel bagliore fluorescente degli anni ’80, riportando in vita l’atmosfera dei classici arcade come mai prima d’ora. L’esperienza è pensata per far rivivere le stesse emozioni di un tempo, ma con la comodità della tecnologia moderna: niente monetine, solo puro divertimento. I giocatori possono letteralmente entrare in una sala giochi virtuale e immergersi in un ambiente che ricrea fedelmente quello delle vecchie arcade, quello dei cabinati iconici e dai suoni inconfondibili.
All’interno di Retrocade trovano spazio alcuni dei titoli più amati di sempre, vere e proprie leggende che hanno fatto la storia dei videogiochi. Tra questi:
- Asteroids, con la sua azione frenetica e l’inconfondibile stile vettoriale geometrico, che mette alla prova riflessi e precisione nello spazio profondo.
- Bubble Bobble, in cui intrappolare i nemici nelle bolle e aiutare Bub & Bob a salvare le loro fidanzate.
- Breakout, il classico che richiede controllo e tempismo perfetto per distruggere ogni mattone con la ‘racchetta’.
- Centipede, una sfida di abilità e rapidità contro uno sciame di insetti da fermare colpo dopo colpo.
- Galaga, con i suoi alieni da abbattere a colpi di missili a fuoco rapido e la possibilità di ottenere la doppia potenza di fuoco salvando le proprie navi.
- Pac-Man, forse il simbolo per eccellenza delle sale giochi, con livelli da superare mangiando Pac-Dots ed evitando quattro fantasmi ormai leggendari.
- Space Invaders, dove difendere la Terra da ondate sempre più intense di attacchi invasori.
I giochi di Retrocade saranno disponibili anche su iPhone e iPad, permettendo a tutti di riscoprire questi grandi classici. Un’operazione nostalgia che non si limita al ricordo, ma riesce a rendere attuali e accessibili giochi che hanno segnato un’intera generazione.



