Dal castano espresso al Buttercream Blonde: i colori dei capelli che vedremo ovunque questo autunno

L’autunno porta con sé una voglia quasi inevitabile di cambiare capelli. Ma questa volta non sono le trasformazioni estreme a dominare: castani profondi e luminosi, biondi cremosi e rossi speziati raccontano una stagione in cui il colore vuole sembrare ricco, naturale e soprattutto brillante.
C’è chi cambia armadio e chi, con l’arrivo dei primi freddi, comincia a guardare con sospetto il proprio colore di capelli.
L’Autunno-Inverno 2026/27 sembra arrivare al momento giusto per chi ha voglia di novità senza necessariamente stravolgere tutto.
Le tendenze che stanno emergendo dai saloni e dal mondo fashion hanno infatti un elemento in comune: meno contrasti netti e più sfumature capaci di dare profondità e luce.
Dopo anni di schiariture molto evidenti, biondi ghiaccio e colori costruiti per stupire, torna una bellezza apparentemente più semplice. Apparentemente, perché dietro un castano lucidissimo o un biondo che sembra naturale può esserci un lavoro cromatico molto preciso.
Il castano torna protagonista
Se c’è un colore che sembra destinato a dominare la stagione è il castano.
Ma dimentichiamo l’idea di una tinta scura piatta e uniforme. I castani dell’autunno diventano profondi, multidimensionali e soprattutto estremamente luminosi.
Una delle nuance più osservate è il castano espresso: intenso come il caffè, scuro ma non necessariamente nero e costruito in modo da catturare la luce.
È proprio la brillantezza a fare la differenza. Il risultato ricercato non è un colore compatto, ma una chioma nella quale diverse sfumature vicine tra loro creano movimento.
Velvet Espresso e Candlelit Brunette: cosa cambia?
I nomi delle tonalità diventano ogni stagione più fantasiosi, ma dietro alle etichette social c’è spesso un concetto abbastanza semplice.
Il Velvet Espresso punta su castani molto profondi e dall’effetto quasi vellutato, mentre il Candlelit Brunette mantiene una base castana illuminandola con riflessi più caldi che possono ricordare caramello, miele o cannella.
La tendenza generale viene spesso descritta come colour drenching: invece di creare stacchi molto evidenti tra base e schiariture, si lavora con tonalità appartenenti alla stessa famiglia cromatica.
Il vantaggio estetico è una maggiore sensazione di profondità senza perdere naturalezza.
I biondi diventano più caldi e cremosi
Anche il biondo cambia temperatura.
I riflessi ghiaccio e i platino molto freddi non scompaiono, ma lasciano più spazio a burro, beige, miele e champagne.
Tra i nomi destinati a circolare di più questa stagione c’è il Buttercream Blonde, un biondo cremoso che unisce sfumature calde senza spingersi verso un giallo troppo evidente.
L’obiettivo è ottenere un colore luminoso e morbido, capace di sembrare meno artificiale rispetto alle schiariture estremamente fredde delle stagioni precedenti.
Che cos’è il Bessette Blonde?
Un’altra tonalità che sta attirando attenzione è il Bessette Blonde, ispirato all’estetica minimal ed elegante associata a Carolyn Bessette-Kennedy.
È un biondo caldo e beige-dorato, con schiariture sottili e un effetto generale molto naturale.
Il concetto è vicino a quello del cosiddetto “quiet luxury”: il colore deve sembrare curato e costoso senza dare l’impressione di essere eccessivamente costruito.
Anche la ricrescita, proprio grazie a passaggi cromatici meno netti, può risultare visivamente più morbida.
Il rosso resta, ma diventa più sofisticato
Chi preferisce tonalità più calde non resterà deluso.
Il rosso rimane tra i protagonisti dell’Autunno-Inverno 2026/27, ma cambia carattere. I rame molto accesi cedono spazio a colori più morbidi e speziati.
Auburn, cannella, ciliegia e riflessi ramati vengono spesso applicati su basi castane, creando colori meno saturi ma più profondi.
È una scelta che può rendere il rosso più facile da portare anche per chi non vuole una trasformazione particolarmente evidente.
Soft Peach Red: il rosso che incontra il pesca
Tra le interpretazioni più delicate compare anche il Soft Peach Red.
Si tratta di un rosso poco saturo che può partire da una base auburn o castano caldo e incorporare riflessi pesca, rosati o fragola.
Il risultato è decisamente diverso dal classico rame brillante: la tonalità è più morbida e tende a fondersi maggiormente con il colore di partenza.
La vera tendenza? Capelli che sembrano sani
Al di là dei nomi, c’è qualcosa che accomuna quasi tutte le nuove proposte: la luminosità.
Il colore dell’autunno non deve soltanto essere bello sulla cartella colori del parrucchiere. Deve dare l’impressione di capelli sani, morbidi e capaci di riflettere la luce.
È anche per questo che stanno diventando centrali gloss, tonalizzanti e trattamenti dedicati alla brillantezza.
Un colore molto scuro ma opaco, per esempio, può apparire più pesante; lo stesso castano con diverse sfumature e un finish luminoso cambia completamente effetto.
Il colore giusto non è necessariamente quello più di moda
Prima di presentarsi dal parrucchiere chiedendo un “Velvet Espresso” visto sui social, però, conviene ricordare una cosa.
Lo stesso colore non produce lo stesso risultato su tutti.
Bisogna considerare la base naturale, eventuali colorazioni precedenti, carnagione, sottotono della pelle, colore degli occhi e soprattutto lo stato delle lunghezze.
Passare da un biondo molto chiaro a un castano intenso, oppure schiarire fortemente una base scura, non sono trasformazioni equivalenti e possono richiedere procedure e manutenzione molto differenti.
Attenzione anche alla ‘manutenzione’
Il colore perfetto il giorno in cui si esce dal salone è soltanto metà della storia.
Rossi e alcune tonalità calde possono perdere intensità con i lavaggi, mentre i biondi richiedono attenzione per mantenere luminosità e tonalità desiderata.
Capelli precedentemente schiariti o sensibilizzati possono inoltre comportarsi diversamente rispetto a una fibra non trattata.
Per questo, oltre alla fotografia da mostrare al parrucchiere, vale la pena chiedere anche quanto sarà impegnativo mantenere quel risultato nel tempo.
Dunque quale colore scegliere questo autunno?
Per chi parte da una base castana, questa è probabilmente una delle stagioni più semplici da interpretare: espresso, cioccolato, caramello e sfumature cannella permettono di cambiare senza necessariamente stravolgere il colore naturale.
Le bionde possono invece orientarsi verso tonalità più cremose, miele o beige, mentre chi desidera un cambiamento più evidente può esplorare la famiglia dei rossi speziati e dell’auburn.
Ma il messaggio dell’Autunno-Inverno 2026/27 sembra essere soprattutto uno: il colore più moderno non è quello che si nota per primo, ma quello che fa apparire più belli i capelli nel loro insieme.
Domande frequenti sui colori capelli Autunno-Inverno 2026/27
Qual è il colore di capelli più di tendenza questo autunno?
I castani profondi e luminosi sono tra i grandi protagonisti della stagione, con tonalità come castano espresso, Velvet Espresso e sfumature brunette illuminate da riflessi caldi.
Quali biondi vanno di moda nell’Autunno-Inverno 2026/27?
La tendenza privilegia biondi più morbidi e naturali rispetto ai platino molto freddi. Buttercream Blonde, beige, miele, champagne e Bessette Blonde sono tra le tonalità più osservate.
I capelli rossi sono ancora di moda?
Sì, ma diventano generalmente meno accesi. Auburn, cannella, cherry e rame morbidi puntano su profondità e luminosità più che su una saturazione estrema.
Cos’è il castano espresso?
È un castano scuro e intenso ispirato alle tonalità del caffè espresso. La caratteristica principale è il finish luminoso e profondo, evitando possibilmente un effetto troppo piatto o uniforme.
Come scegliere il colore più adatto?
La tendenza può essere un’ispirazione, ma la scelta dovrebbe tenere conto del colore di partenza, del sottotono della pelle, delle precedenti colorazioni, delle condizioni dei capelli e della manutenzione necessaria. Un parrucchiere o colorista può adattare la tonalità desiderata alla singola persona.




