Dal 22 gennaio sarà disponibile su Disney+ The Beauty. La serie distopica, ideata da Ryan Murphy, racconta di un trattamento rivoluzionario capace di rendere chiunque straordinariamente bello, diffuso rapidamente su scala globale. In occasione dell’anteprima a Roma, Ahston Kutcher, tra i protagonisti del cast, ne ha parlato in un’intervista rilasciata a La Repubblica.
In che modo The Beauty riflette sul panorama culturale di oggi: “Viviamo in un mondo in cui i farmaci per dimagrire sono ovunque. Alcuni risolvono veri problemi di salute, altri servono solo a un risultato estetico. Poi c’è la crescita della chirurgia estetica, incluso il turismo medico: persone che modificano il proprio aspetto per trasmettere una “sensazione” che dia loro un vantaggio o comunque le renda felici. E poi c’è la manipolazione genetica, che può renderti più sano. Tutto questo è The Beauty, ed è ciò che rende la serie potente. Murphy ha il polso delle nostre decisioni quotidiane: che crema usare, che shampoo scegliere. Scelte solo apparentemente banali, sotto la cui superficie si intuisce una visione del mondo”.
Il suo ruolo del villain da multinazionale: “Ho imparato a non giudicare i personaggi. Parto dal fatto che lui pensa di fare una cosa giusta: “questo aiuterà le persone”. E se scopre una versione corrotta del farmaco pensa di poterla arginare. Da lontano fa orrore, ma ci sono persone nei governi che ogni giorno prendono decisioni simili pensando di agire per un bene superiore. Leggevo il manifesto di Ted Kaczynski: puoi seguire il suo ragionamento per molto tempo, poi arrivi al punto in cui deve uccidere persone per farsi ascoltare. Solo lì capisci che ha superato il limite”.




