
Andrea Kimi Antonelli non si ferma più. Il giovane pilota italiano ha vinto anche il Gran Premio del Principato di Monaco, conquistando il quinto successo di fila. Dopo essersi aggiudicato la pole sabato, l’alfiere della Mercedes ieri ha condotto una gara esemplare, imponendo fin da subito un ritmo pazzesco. Ma non solo, perché Antonelli ha avuto anche la freddezza di saper gestire una seconda partenza dopo la bandiera rossa a 10 giri dalla fine.
Alle sue spalle sono arrivati Lewis Hamilton su Ferrari e Isack Hadjar su Red Bull. Un risultato che riscrive la storia: il bolognese è diventato il pilota più giovane nella storia della Formula 1 a vincere il GP di Monaco, battendo il precedente record di Hamilton, nonché il più giovane a registrare un Grande Slam in F1 e il primo italiano a farlo registrare a Monaco.
Con questo successo, Antonelli ha allungato in testa al Mondiale di F1: l’italiano è a quota 156 punti, a +66 su Lewis Hamilton e +68 sul suo compagno di squadra George Russell, che ha archiviato un weekend da incubo.
Queste le parole di Antonelli a Sky Sport: “Credo sia stato uno dei giorni in cui mi sono sentito meglio in una macchina da corsa. Da venerdì a sabato la mia confidenza è cresciuta in modo esponenziale. Ayrton Senna? Corro con il 12, il suo stesso numero, ma la strada è ancora lunga. Siamo solo alla sesta gara, dobbiamo continuare ad alzare l’asticella, c’è una grandissima dinamica. Andiamo a Barcellona, ripartiamo da zero. Si inizierà a lavorare e bisognerà tornare a come avevamo finito. Ogni weekend sarà un’esperienza nuova”.




