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Vittozzi: L’oro olimpico è stata una rinascita, si è chiuso un cerchio

Per Lisa Vittozzi si è chiusa una stagione straordinaria. La campionessa azzurra di biathlon è tornata alla grande quest’anno, dopo aver saltato tutta la stagione precedente, ottenendo risultati importanti in Coppa del Mondo, e soprattutto due medaglie alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026: prima l’argento nella staffetta mista e poi lo straordinario oro nell’inseguimento, il primo titolo olimpico dell’Italia in questa disciplina.

Ora che si è chiuso il sipario su questa annata, l’atleta di Pieve di Cadore ha affidato il suo bilancio a un post su Instagram. Ecco le sue parole:

Stagione 25/26 – la stagione del ritorno

Se mi fermo un attimo a ripensare a tutto quello che è successo, faccio ancora fatica a crederci. Ci sono stati momenti in cui ho dubitato profondamente di me stessa. Il mio corpo non rispondeva come volevo e alcuni giorni sembravano più grandi di me. Giorni in cui non sapevo se sarei mai riuscita a tornare quella di prima. Mi sono sentita sola, anche quando non lo ero davvero. E la battaglia più difficile è stata proprio quella contro me stessa.

Ma dentro di me c’era qualcosa che non ha mai smesso di crederci. Un filo sottile, fragile a volte, ma impossibile da spezzare. Ho continuato a lottare, passo dopo passo, fino a raggiungere il mio sogno: l’oro olimpico. Non è stato solo un traguardo. È stata una rinascita.

Grazie a chi mi è stato accanto, a chi non ha mai smesso di crederci, anche quando tutto sembrava fermo e quando in pochi vedevano quello che io sentivo dentro. Questa vittoria ha un sapore diverso. È la chiusura di un cerchio, la ciliegina sulla torta di una carriera che oggi guardo con amore, gratitudine e orgoglio. Eternamente grata. GRAZIE”.

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