Malagò: Milano-Cortina spot formidabile per il nostro Paese

Oggi, domenica 22 febbraio, si chiudono le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. Dei Giochi Olimpici che hanno avuto un grande successo di pubblico e in cui l’Italia ha ottenuto numeri da record per medaglie e vittorie. In questa giornata, quindi, è intervenuto in conferenza stampa Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano-Cortina 2026.
Una risposta a chi non voleva questi Giochi: “I dati, i risultati, quello che avete visto. Sono stati anni molto complicati, non ci siamo mai nascosti dietro ad alibi e giustificazioni, ma è motivo di grande soddisfazione della maggior parte degli italiani credeva in noi e in questo progetto. Penso che sia stato uno spot formidabile per il nostro Paese”.
Il successo e i grandi risultati: “Ho sostenuto che si potevano organizzare i migliori Giochi possibili, ma nulla sarebbe stato così vincente come con l’accoppiata dei risultati ottenuti dall’Italia. Partire bene ha dato entusiasmo all’ambiente, ci ha permesso di completare i numeri auspicati sulla biglietteria e sull’audience incredibile ottenuta. Ho fatto i complimenti al Coni, alla Preparazione olimpica e alle due Federazioni interessate”.
Malagò si è tolto un sassolino dalla scarpa sulla candidatura ritirata per Roma 2024: “Questo momento specifico sembra aver cancellato il ritiro della candidatura di Roma 2024, ma ce n’è voluta… Anche se un po’ di cicatrice è meglio che resti così ci si ricorda delle cose come stanno”.
Su una possibile candidatura di Roma per le Olimpiadi estive 2036 o 2040: “Di certo le porte si possono riaprire. Però è tutto prematuro e anche controproducente, fidatevi, perché bisognerà capire molti scenari geopolitici dopo Brisbane 2032. Roma ha un doppio vantaggio rispetto a tutti i discorsi sentiti ultimamente, ora anche grazie alla possibilità di avere Giochi diffusi”.
Perché Roma è la città più adatta: “Roma ha una sua storia unica di candidature olimpiche, e in teoria nel 2040 sarebbero pure gli 80 anni dall’edizione del 1960. Ma c’è una terza questione, che è tutto: la sostenibilità. Noi con Milano-Cortina ci siamo candidati con il 90% di strutture esistenti, mancavano solo l’Arena Santagiulia e lo Sliding centre di Cortina. Roma ha lo stadio Olimpico: per un’edizione estiva dei Giochi serve un impianto da almeno 70mila posti. E chi può pensare ora di andare a realizzare uno stadio così in un altro posto?”, ha detto.
Di questa eventuale candidatura si parlerà in seguito: “Penso che oggi sia giusto non trattare l’argomento. Poi vedremo lo scenario a 360 gradi, anche sulla base di situazioni che si possono creare. E a quel punto sarà giusto fare delle riflessioni”.




