Olga Kurylenko: Vi racconto il ruolo più difficile della mia carriera

Presente e premiata al Filming Italy Sardegna, Olga Kurylenko ha rilasciato un’intervista a La Repubblica. L’attrice ucraina, naturalizzata francese, ha trattato diversi temi ed è tornata anche su un film a cui è particolarmente legata: La corrispondenza, diretto da Giuseppe Tornatore.
Uno dei ruoli più difficili della sua carriera: “Era un personaggio molto impegnativo dal punto di vista emotivo. Il film parlava di lutto e di perdita e io dovevo restare continuamente immersa in quello stato d’animo. Per un mese e mezzo ho scelto intenzionalmente di restare in un luogo molto oscuro. Non era una cosa che facevo per una scena e poi dimenticavo. Era ogni giorno, dalla mattina alla sera. Dovevo restare lì, continuare a provare quel dolore e mantenerlo vivo. Credo sia stato il ruolo emotivamente più difficile della mia carriera”.
Continua a dire che è uno dei film che consiglierebbe sempre: “È uno dei pochissimi film della mia carriera che considero dei veri gioielli. Ho girato tantissimi film. Alcuni sono puro intrattenimento, ed è giusto che esistano anche quelli. Ma ci sono opere che hanno qualcosa di speciale, che sono grande cinema. La corrispondenza è una di queste. Quando qualcuno mi chiede quale mio film dovrebbe vedere, è sempre uno dei pochi che consiglio”.




