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Go Nagai a Lucca Comics 2026: Goldrake, Mazinga e gli incontri con il maestro

Goldrake, Mazinga, Jeeg Robot e Devilman: dietro alcuni dei personaggi più iconici dell’animazione giapponese c’è un nome che ha segnato intere generazioni. È quello di Go Nagai, il leggendario mangaka giapponese che torna in Italia come uno dei grandi protagonisti di Lucca Comics & Games 2026.

Dal 28 al 30 ottobre, il maestro sarà al centro di incontri, momenti celebrativi e iniziative dedicate alla sua straordinaria carriera. Un ritorno particolarmente significativo nell’anno in cui ricorre il 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone.

Il programma comprende una sessione di disegno dal vivo, un incontro con tre ospiti d’eccezione e un’installazione esperienziale dedicata ai personaggi che hanno rivoluzionato il mondo dei manga e degli anime.

Go Nagai a Lucca Comics 2026: gli appuntamenti da non perdere

Il programma degli incontri con Go Nagai si concentra su due giornate: mercoledì 28 e venerdì 30 ottobre.

28 ottobre: Go Nagai Maxishowcase, dalle 15:00 alle 16:00

Il primo appuntamento è Go Nagai: Maxishowcase, in programma mercoledì 28 ottobre, dalle 15:00 alle 16:00.

Il maestro sarà protagonista di una sessione di disegno dal vivo accompagnata dalle sigle più amate delle serie che hanno reso celebri le sue creazioni.

Un’occasione speciale per vedere Go Nagai all’opera e rivivere, attraverso la musica, alcune delle pagine più importanti della storia dell’animazione giapponese.

Attenzione: l’evento richiede la prenotazione tramite l’app LC&G Assistant.

  • Apertura prenotazioni: 23 ottobre, dalle 18:00 alle 22:00.
  • Distribuzione voucher: 28 ottobre, dalle 10:00 alle 13:00, presso l’Info Point Turistico in Piazzale Verdi.
  • Distribuzione dei voucher rimanenti: 28 ottobre, alle 13:30.

Chi desidera partecipare dovrebbe verificare sull’app ufficiale l’eventuale disponibilità residua e le condizioni di accesso.

30 ottobre: Go Nagai, sole, cuore e acciaio

Venerdì 30 ottobre, alle 10:30, l’Auditorium San Romano ospiterà l’incontro Go Nagai: sole, cuore e acciaio.

Il mangaka dialogherà con tre ospiti che rappresentano mondi differenti della cultura pop italiana:

  • Claudio Castellini, uno dei più importanti disegnatori italiani di fumetti e autore del poster di Lucca60.
  • Gabriele Mainetti, regista di Lo chiamavano Jeeg Robot, film che ha contribuito a riportare nell’immaginario contemporaneo il mito dei super robot.
  • Alessandro Apreda, conosciuto come DocManhattan, scrittore, curatore e blogger.

A moderare l’incontro sarà Cristina Poccardi.

Per assistere all’evento è prevista la distribuzione di voucher secondo questo calendario:

  • 29 ottobre: dalle 15:00 alle 19:00.
  • 30 ottobre: dalle 7:00 alle 8:00.
  • Voucher rimanenti: 30 ottobre, alle 9:00.

Le informazioni sulle modalità di accesso possono essere soggette ad aggiornamenti da parte dell’organizzazione.

Goldrake e Mazinga protagonisti dell’installazione Sole, cuore e acciaio

Il ritorno di Go Nagai a Lucca non si limita agli incontri con il pubblico.

Il festival gli rende omaggio anche attraverso Sole, cuore e acciaio, un’installazione esperienziale ospitata al Palazzo delle Esposizioni della Fondazione.

Al centro del percorso ci sono le creazioni che hanno cambiato per sempre il genere dei robot giganti, a cominciare da Mazinga Z e Goldrake.

Mazinga Z rappresenta uno dei passaggi fondamentali nell’evoluzione del genere mecha, mentre Goldrake occupa un posto particolare nella memoria collettiva italiana.

Quando Goldrake arrivò sugli schermi televisivi italiani nel 1978, l’animazione giapponese era ancora una novità per gran parte del pubblico. Il successo della serie contribuì a trasformare gli anime in un fenomeno culturale destinato a lasciare un segno profondo.

Negli anni successivi, personaggi come Jeeg Robot, Il Grande Mazinga e Getter Robot consolidarono un immaginario fatto di battaglie spettacolari, trasformazioni e protagonisti alle prese con responsabilità enormi.

L’installazione di Lucca celebra proprio questa eredità, offrendo un percorso attraverso alcune delle opere più rappresentative del maestro.

Non solo robot: da Devilman alla Divina Commedia

Ridurre Go Nagai al solo universo dei robot giganti significherebbe raccontare soltanto una parte della sua carriera.

Il mangaka ha esplorato generi molto diversi, dalla fantascienza all’horror, dalla commedia all’azione, contribuendo a ridefinire il linguaggio del fumetto giapponese.

Tra le sue opere più importanti figura Devilman, un racconto oscuro e provocatorio che affronta temi come la violenza, la paura e la natura umana.

Ma il rapporto di Go Nagai con l’Italia passa anche attraverso un’opera sorprendente: il suo adattamento manga della Divina Commedia di Dante Alighieri.

Per questa reinterpretazione, il maestro si è ispirato anche alle celebri illustrazioni di Gustave Doré, creando un ponte tra la tradizione letteraria italiana e l’estetica del fumetto giapponese.

Proprio per il suo lavoro sulla Divina Commedia, Go Nagai ha ricevuto nel 2025 il Pegaso per la Cultura, massimo riconoscimento della Regione Toscana, consegnato il 14 luglio durante l’Expo di Osaka.

In quell’occasione aveva espresso il proprio affetto per l’Italia e il desiderio di tornare a Lucca. Un desiderio che ora diventa realtà.

Perché Go Nagai ha cambiato la storia degli anime in Italia

Per molti spettatori italiani, il nome di Go Nagai è legato ai pomeriggi trascorsi davanti alla televisione, alle sigle cantate a memoria e alle battaglie dei robot giganti.

Ma la sua influenza va ben oltre la nostalgia.

Le sue opere hanno contribuito a introdurre nel nostro Paese un modo diverso di raccontare l’avventura, con personaggi complessi, conflitti morali e storie capaci di alternare spettacolo e dramma.

Non sorprende, quindi, che l’eredità di Go Nagai continui a essere riconoscibile anche nel cinema contemporaneo. La presenza di Gabriele Mainetti all’incontro del 30 ottobre è un esempio significativo di quanto quell’immaginario abbia influenzato anche gli autori italiani.

Il ritorno di Go Nagai a Lucca Comics & Games 2026 è così un incontro tra generazioni: quelle che hanno scoperto Goldrake nel 1978 e quelle che oggi si avvicinano ai suoi personaggi attraverso manga, anime e nuove interpretazioni.

Come partecipare agli eventi con Go Nagai

Gli appuntamenti annunciati prevedono differenti modalità di accesso, tra prenotazioni tramite app e distribuzione di voucher.

Per evitare inconvenienti, è consigliabile consultare il programma aggiornato di Lucca Comics & Games 2026 e verificare le indicazioni relative ai singoli eventi prima di raggiungere le sedi.

Una precauzione particolarmente importante per gli incontri con autori di richiamo internazionale, per i quali la disponibilità dei posti potrebbe essere limitata.

Dal 28 al 30 ottobre, Lucca celebra così uno degli autori che hanno contribuito a far innamorare l’Italia dell’animazione giapponese. E per chi è cresciuto con Goldrake, Mazinga e Jeeg Robot, sarà difficile immaginare un omaggio più significativo.

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