Cinema

Oscar 2026: iniziano a delinearsi i favoriti

Con l’inizio del 2026, la stagione dei premi cinematografici, gli Oscar su tutti, entra ufficialmente nella sua fase più interessante: quella delle prime indicazioni concrete. Non si parla ancora di nomination (per quelle bisogna aspettare ancora pochi giorni), ma di segnali chiari che arrivano dalle proiezioni riservate, dai festival invernali e dalle prime reazioni della critica internazionale.

Tra i titoli che stanno circolando con maggiore insistenza nelle prediction list emergono produzioni molto diverse tra loro, ma accomunate da un forte peso autoriale. Film come One Battle After Another e Hamnet vengono citati per la solidità narrativa e per interpretazioni considerate già da “stagione premi”. Allo stesso tempo, progetti più ambiziosi come Frankenstein attirano attenzione per la loro portata artistica e produttiva.

C’è poi spazio per opere originali come Sinners, spesso menzionata nelle conversazioni legate alla miglior sceneggiatura, e per titoli più divisivi ma molto discussi come Wicked: For Good, che alimentano il dibattito tra critica e pubblico.

Un altro elemento sempre più centrale è il peso del cinema internazionale. Il caso di Sentimental Value è emblematico: dopo un percorso europeo molto forte, il film ha guadagnato una visibilità che lo rende un nome da tenere d’occhio anche in ottica Oscar, confermando come l’Academy guardi sempre meno ai confini geografici.

Nel complesso, la sensazione è quella di una stagione più aperta e competitiva del previsto. Meno certezze immediate, più titoli in grado di inserirsi nella corsa grazie a passaparola, premi intermedi e performance attoriali. Gennaio non assegna statuette, ma costruisce narrazioni: e quelle che stanno emergendo promettono una corsa agli Oscar 2026 tutt’altro che scontata.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio