
La terza mancata qualificazione al Mondiale consecutiva da parte della Nazionale italiana di calcio ha fatto saltare il banco. Il presidente della Figc Gabriele Gravina si è dimesso e così hanno fatto anche il capo delegazione Gianluigi Buffon e il Commissario Tecnico Gennaro Gattuso. Da giorni ormai cresce il dibattito sulle soluzioni per riformare il calcio italiano alla base, ma nel frattempo ci sarà anche da capire chi sarà il nuovo CT azzurro.
Per le amichevoli di giugno ci sarà ad interim Silvio Baldini, CT dell’Under 21. Ma entro il mese di settembre, per gli impegni di Nations League contro Francia, Belgio e Turchia, servirà un nuovo selezionatore. Tra i tanti nomi fatti c’era stato anche quello di Carlo Ancelotti: l’ex allenatore del Real Madrid è alla guida del Brasile, con cui andrà al Mondiale, per provare a tornare sul tetto del mondo dopo 24 anni.
Un’ipotesi che sembrava possibile, visto che Ancelotti aveva firmato con la Federcalcio brasiliana solo fino a luglio 2026. E invece il suo nome andrà depennato dai sogni azzurri. Come rivelato da ESPN, infatti, Ancelotti è vicinissimo alla firma del rinnovo di contratto con la Federcalcio brasiliana. Le parti sono convinte del progetto e l’intenzione sarebbe quella di proseguire fino al Mondiale 2030, in Marocco, Portogallo e Spagna. Per il tecnico, dunque, niente Italia.




