Cobolli deluso: Forse non sono stato abbastanza umile

Ieri a Wimbledon Flavio Cobolli ha perso in tre set contro Arthur Fery, nel match dei quarti di finale, con il punteggio di 6-4, 7-6, 6-0. Una delusione per il romano, che da top 10 partiva nettamente favorito nei confronti dell’inglese, numero 114 del mondo. In conferenza stampa l’azzurro ha parlato della sua prestazione. Ecco le sue parole, riportate da Supertennis.
La sensazione a caldo: “Sono triste e deluso del modo in cui ho giocato”.
L’analisi del match: “Credo che sia stata la partita perfetta per Arthur: ha espresso un ottimo livello di tennis, mentre io ho giocato male sin dal primo punto, Forse ero nervoso oppure ho sentito un po’ di pressione, cosa che solitamente non succede. Non era la mia giornata, può succedere”.
Una chiave di lettura autocritica: “Sentivo di avere una chance: in fondo incontravo nei quarti di Wimbledon un avversario classificato peggio di me e reduce da un paio di maratone. Forse, come dice il mio team, non sono stato abbastanza umile. Ma ho comunque raggiunto i quarti di uno Slam, perciò sono comunque contento”.




