Muccino: Le cose non dette è esploso, una grande sorpresa

Gabriele Muccino è tornato nelle sale con il suo nuovo lavoro, Le cose non dette. E il pubblico ha risposto bene, visti i grandi risultati ottenuti al botteghino in questi primi giorni di programmazione. In occasione di una proiezione a Milano, il regista ha rilasciato un’intervista al Quotidiano Nazionale, in cui ha parlato della pellicola.
Primo nel weekend d’esordio: “Sono primo. E’ emozionante. Il motivo per cui si fanno i film è perché tanta gente li veda. Io ho avuto la fortuna di avere tanti successi. Questo film è esploso, è un segno quasi miracoloso. E’ la sorpresa più grande per me, per gli attori”.
Da cosa nasce l’idea: “Dal romanzo “Siracusa” di Delia Ephron. In un mese ho fatto la prima stesura, poi ne sono seguite altre sette. Dal momento in cui ho messo le mani sul computer e ho iniziato a scrivere è passato un mese. I personaggi li ho fatti miei, lo stile è il mio”.
Nel film due coppie partono per Tangeri e poi succede di tutto, tra bugie, tradimenti e rapporti che esplodono: “Racconto la grande caduta delle maschere. E il pubblico ci si è ritrovato. Io sono un po’ tutti i personaggi, dal più mediocre al più nobile. Siamo tutti fatti di segreti. Io, ad esempio, dentro di me mi sento sempre un esordiente”.




