Oscar 2026, tutte le curiosità sulle nomination
Le candidature agli Oscar 2026 consegnano alla 98ª edizione degli Academy Awards un profilo storico sotto più punti di vista: record infranti, nuovi primati e una presenza femminile senza precedenti. A guidare questa edizione è Sinners, che con 16 nomination diventa il film più candidato di sempre, superando il precedente record di 14 detenuto da All About Eve (1950), Titanic (1997) e La La Land (2016).
Recitazione: nuove voci e grandi ritorni
Le categorie attoriali segnano un importante ricambio generazionale. Undici interpreti ricevono la loro prima candidatura: Rose Byrne, Jacob Elordi, Elle Fanning, Michael B. Jordan, Inga Ibsdotter Lilleaas, Delroy Lindo, Wunmi Mosaku, Wagner Moura, Renate Reinsve, Stellan Skarsgård e Teyana Taylor.
Accanto ai debuttanti, tornano volti già premiati dall’Academy: Benicio Del Toro, Leonardo DiCaprio, Sean Penn ed Emma Stone. Tra tutti i candidati alla recitazione, Timothée Chalamet è l’unico presente anche lo scorso anno, segno di una continuità rara in un’edizione dominata dalle novità.
Colpisce anche il caso di Amy Madigan, candidata per Weapons a 40 anni di distanza dalla sua prima nomination del 1985 (Twice in a Lifetime): il terzo intervallo più lungo di sempre, dopo Judd Hirsch (42 anni) e Henry Fonda (41).
Lingue, confini e cinema globale
Il cinema non anglofono continua a espandere il suo spazio. Quest’anno quattro interpretazioni in lingua non inglese sono candidate nelle categorie attoriali (Inga Ibsdotter Lilleaas, Wagner Moura, Renate Reinsve e Stellan Skarsgård), stabilendo un nuovo record. Il precedente, fermo a tre, risaliva al 1976.
Sul fronte dei film, The Secret Agent e Sentimental Value diventano il 12° e 13° titolo non in lingua inglese a essere candidati nello stesso anno sia come Miglior Film Internazionale sia come Miglior Film. Ad oggi, solo Parasite è riuscito a vincere entrambe le statuette.
Per l’ottavo anno consecutivo, almeno un film non in inglese entra nella cinquina del Miglior Film, confermando un cambiamento strutturale nel gusto dell’Academy. In questo contesto, la Francia rafforza il proprio primato con la 40ª candidatura nella categoria internazionale (It Was Just an Accident), seguita dall’Italia con 30.
Donne, musica e nuovi traguardi
L’edizione 2026 segna anche numerosi primati femminili. Per il settimo anno consecutivo, almeno un film candidato a Miglior Film è diretto da una donna. La candidatura di Chloé Zhao per Hamnet rappresenta l’11ª nomination alla regia per una donna: Zhao è solo la seconda regista nella storia a riceverne più di una, dopo Jane Campion.
Nel comparto tecnico, Sirāt porta alla prima candidatura di un team audio interamente femminile, mentre Autumn Durald Arkapaw (Sinners) diventa la quarta donna mai nominata per la fotografia. Anche gli effetti visivi registrano un nuovo traguardo con Charmaine Chan, sesta donna candidata nella categoria.
Con alcune candidature ancora da assegnare, le donne attualmente nominate sono 74, nuovo record assoluto che supera quello del 2023 (71).
Canzoni, produttori e nuove categorie
Nel settore musicale, Diane Warren ottiene la nona nomination consecutiva per la Miglior Canzone Originale con “Dear Me”, raggiungendo quota 17 candidature complessive (terza di sempre nella categoria). Il brano, insieme a “Sweet Dreams Of Joy”, segna anche un altro primato: sono la decima e undicesima canzone tratte da documentari a essere nominate.
Sul fronte produttivo, Steven Spielberg conquista la 14ª nomination per il Miglior Film, record assoluto per un singolo produttore da quando questa categoria esiste nella forma attuale (1951).
Infine, l’Academy introduce una novità storica: Achievement in Casting diventa la prima nuova categoria creata dal 2001, anno di introduzione del Miglior Film d’Animazione.




