Physint, Sony rinuncia al progetto di Kojima ma Xbox salva il nuovo Metal Gear spirituale

Sony ha detto addio a Physint
Physint, il nuovo progetto di Hideo Kojima e della sua Kojima Productions, sembrava essere destinato a essere uno dei grandi progetti di PlayStation, ma Sony ha deciso di interrompere la collaborazione con lo studio. La notizia ha fatto rapidamente il giro del web, soprattutto considerando che il titolo viene considerato il successore spirituale di Metal Gear.
La decisione di Sony, però, non avrebbe avuto nulla a che fare con antipatie nei confronti di Kojima. Secondo quanto riportato da Jason Schreier per Bloomberg, dietro l’abbandono del progetto ci sarebbero infatti una combinazione di problemi legati al budget, ritardi e prospettive commerciali considerate poco convincenti.
Sony avrebbe quindi valutato con attenzione l’investimento necessario per portare avanti Physint e i possibili risultati economici del progetto. Ed è proprio qui che entra in gioco Death Stranding 2.
Death Stranding 2 potrebbe aver influito sulla decisione
Secondo le stime di Alinea Analytics, Death Stranding 2: On the Beach avrebbe superato i 2,5 milioni di copie vendute, di cui circa 1,8 milioni su PlayStation e 700.000 su PC, generando complessivamente circa 170 milioni di dollari di ricavi.
Il primo Death Stranding, invece, avrebbe raggiunto circa 5 milioni di copie.
Questi numeri potrebbero aver contribuito alla scelta di Sony di fare un passo indietro da Physint, soprattutto considerando l’enorme investimento necessario per un progetto di questa portata. Tuttavia, è importante precisare che non esiste al momento una conferma ufficiale che colleghi direttamente le vendite di Death Stranding 2 alla cancellazione dell’accordo tra Sony e Kojima Productions. Si tratta quindi di una possibile spiegazione emersa dalle analisi sul mercato.
Un altro elemento importante riguarda proprio la natura della collaborazione. Sony avrebbe dovuto investire centinaia di milioni di dollari in un progetto che non sarebbe rimasto necessariamente esclusivo per sempre. I precedenti Death Stranding sono infatti arrivati inizialmente su PlayStation per poi approdare anche su altre piattaforme, mentre Kojima Productions mantiene la proprietà intellettuale delle proprie serie.
Xbox entra in scena e salva Physint
Ed è proprio in questo scenario che è entrata in gioco Xbox. Dopo la decisione di PlayStation, Kojima Productions avrebbe trascorso circa tre mesi alla ricerca di un nuovo partner prima di trovare un accordo con Microsoft. Xbox ha quindi deciso di subentrare nel progetto, permettendo a Physint di continuare il proprio sviluppo.
La scelta di Microsoft non arriva completamente a sorpresa. Xbox sta infatti già collaborando con Kojima Productions per OD, il progetto horror annunciato nel 2022. La nuova partnership rappresenta quindi una seconda importante collaborazione tra Microsoft e lo studio giapponese.
Un ruolo importante potrebbe averlo avuto anche il PC. I precedenti capitoli di Death Stranding hanno ottenuto buoni risultati anche su questa piattaforma e Xbox ha ormai una strategia fortemente orientata alla distribuzione dei propri giochi anche su PC. Physint potrebbe quindi raggiungere un pubblico molto più ampio rispetto a un progetto legato esclusivamente all’ecosistema PlayStation.
Per il momento, Physint è quindi salvo e continuerà il suo sviluppo sotto la collaborazione tra Kojima Productions e Xbox. Il progetto viene descritto come un titolo di action espionage di nuova generazione e, nonostante venga considerato il successore spirituale di Metal Gear, non si tratta di un nuovo capitolo della serie Konami. L’uscita, inoltre, non sarebbe prevista prima del 2030.




