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Xbox Cloud Gaming, nuovi limiti per Game Pass: ecco quante ore si potranno giocare

Dopo aver rimosso alcune delle restrizioni imposte al servizio solo pochi mesi fa, Microsoft ha deciso di limitare nuovamente e in maniera significativa l’utilizzo di Xbox Cloud Gaming, questa volta a prescindere dal tipo di abbonamento sottoscritto.

Nuovi limiti per Xbox Cloud Gaming

Stando alle nuove condizioni del servizio, i giocatori in possesso di un abbonamento Xbox Game Pass Ultimate potranno utilizzare il cloud gaming per un massimo di 15 ore al mese. Il limite scende a 10 ore mensili per gli abbonati a Xbox Game Pass Premium, mentre il piano Essential consentirà un massimo di 5 ore di gioco in streaming ogni mese.

Una volta superata la soglia prevista dal proprio piano, sarà inoltre possibile acquistare ore di gioco aggiuntive direttamente dallo store. Al momento, tuttavia, Microsoft non ha ancora fornito informazioni riguardo ai prezzi dei pacchetti extra.

Microsoft ha giustificato la decisione facendo riferimento ai costi sempre più elevati legati alla gestione dei server necessari per offrire il servizio di cloud gaming. L’azienda ha inoltre precisato che i nuovi limiti dovrebbero interessare solamente il 4% circa degli abbonati, ovvero quella fascia di utenti che utilizza Xbox Cloud Gaming in maniera sufficientemente intensiva da superare le nuove soglie mensili.
I cambiamenti non entreranno comunque in vigore nell’immediato: le nuove restrizioni saranno applicate a partire da novembre 2026.

Cosa succederà al tier gratuito con pubblicità?

L’introduzione dei nuovi limiti solleva inevitabilmente alcuni interrogativi anche sul futuro del tier gratuito con pubblicità di Xbox Cloud Gaming, un’opzione di cui Microsoft ha parlato più volte negli ultimi mesi e che dovrebbe consentire agli utenti di accedere al servizio senza sottoscrivere un abbonamento a pagamento.

Al momento, però, non è ancora chiaro come l’eventuale piano gratuito si inserirà nella nuova struttura del servizio. Microsoft non ha infatti chiarito se anche gli utenti che utilizzeranno Xbox Cloud Gaming gratuitamente saranno soggetti a un determinato numero di ore mensili, né se verranno adottate modalità differenti rispetto agli abbonati Game Pass.

La nuova politica potrebbe quindi rappresentare un ulteriore passo nella strategia di Microsoft per contenere i costi del cloud gaming, soprattutto considerando le risorse necessarie per garantire l’accesso al servizio a un numero sempre maggiore di giocatori.

Per il momento non resta che attendere ulteriori comunicazioni da parte dell’azienda. Maggiori dettagli sul futuro di Xbox Cloud Gaming, compreso il destino del tanto discusso tier gratuito con pubblicità, potrebbero arrivare nelle prossime settimane.

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