
Negli ultimi mesi il Cammino di Santiago è tornato al centro dell’attenzione pubblica, complice un doppio fattore: da un lato una crescita costante del numero di pellegrini, dall’altro il successo cinematografico di Buen Camino, ultimo film di Checco Zalone diretto da Gennaro Nunziante.
Il film, uscito il 25 dicembre, ha superato in tre settimane 65 milioni di euro di incasso con oltre 8 milioni di spettatori, diventando il film italiano più visto di sempre e battendo un record che resisteva da dieci anni, quello di Quo vado?. Un successo che ha avuto effetti immediati anche fuori dalle sale.
Secondo i dati di Google Trends, le ricerche online degli italiani sul Cammino di Santiago sono aumentate del 200% nel giorno di uscita del film, con un picco del +600% il 28 dicembre. Un incremento che lascia prevedere un aumento del numero di pellegrini italiani nei prossimi mesi, rafforzando un trend che dura ormai da quattro decenni.
I numeri del Cammino nel 2025
I dati ufficiali dell’Ufficio del Pellegrino di Santiago de Compostela, che registra gli arrivi e rilascia la Compostela (l’attestato di completamento per chi percorre almeno 100 km), parlano chiaro: nel 2025 sono stati registrati 530.987 pellegrini, con una crescita del +6,4% rispetto al 2024, pari a 31.746 presenze in più.
Dal 1985, quando i pellegrini erano meno di mille, il Cammino ha conosciuto una crescita pressoché continua, interrotta solo nel 2020 a causa della pandemia. Il calo è stato rapidamente recuperato già dal 2021, anche grazie agli anni giacobei, che tradizionalmente portano un aumento significativo delle presenze. Dopo il 2021–2022, i prossimi anni giubilari saranno il 2027 e il 2032.
Nel 2025, il 53,67% dei pellegrini è donna e il 46,33% uomo. Quasi la metà è di nazionalità spagnola (228.527), mentre gli stranieri superano quota 297.000. Tra questi, oltre 26.000 sono italiani, terzo gruppo per provenienza dopo Spagna e Stati Uniti.
Chi cammina verso Santiago
La classifica dei Paesi di provenienza vede la Spagna al primo posto (43%), seguita dagli Stati Uniti con 43.980 pellegrini (+10,36% sul 2024) e dall’Italia con 26.680 presenze. Seguono Germania, Portogallo, Regno Unito e Messico, che registra uno degli incrementi più rilevanti (+21,39%).
Per fascia d’età, il Cammino continua ad attirare soprattutto adulti: il 40,4% ha tra i 18 e i 45 anni, il 39,4% tra i 46 e i 65, mentre gli over 65 rappresentano l’11,5%. I minori accompagnati sono l’8,6%.
Quanto alle motivazioni, il 46,6% dei pellegrini dichiara ragioni religiose, il 33,8% un mix di motivazioni religiose e personali, mentre il 19,6% affronta il Cammino per ragioni non religiose.
Gli itinerari più percorsi
Il percorso più battuto resta il Cammino Francese, con 242.175 presenze (45,6% del totale), seguito dal Cammino Portoghese e dal Portoghese della Costa. Più distanziati, ma comunque rilevanti, il Cammino Inglese, il Primitivo e quello del Nord.
Numeri che confermano come il Cammino di Santiago non sia più solo un’esperienza di nicchia, ma un fenomeno culturale e turistico consolidato, oggi rilanciato anche dall’impatto del cinema. Un intreccio tra racconto popolare e tradizione che, ancora una volta, ha trasformato un film in un potente moltiplicatore di interesse reale.




